Inglobamento e incollaggio

Ottenuto il piano del campione si procede al suo incollaggio sul vetrino portaoggetti. I vetrini portaoggetti utilizzati possono essere lucidi, se debitamente calibrati, o preparati allo spessore voluto per mezzo della MICROMET dotata del dispositivo di GRINDING oppure del SISTEMA DI ASSOTTIGLIAMENTO REMET con tamburo micrometrico.

L’incollaggio deve essere eseguito molto accuratamente, si devono eliminare totalmente le bolle d’aria interposte alle due superfici e verificarne anche il contatto. Fondamentale la scelta della resin a che deve avere ottime capacit adesive. Il dispositivo per incollaggio di campioni mineralogici composto da una robusta struttura con 4 pressori a molla e relativi dischi di pressione in plastica. Questa attrezzatura permette di ottenere incollaggi perfettamente paralleli, con spessore di resina minimo e costante. L’incollaggio può essere accelerato mediante una piastra riscaldante a temperatura regolabile.

Dati tecniciresine a freddo
Impregnazione Resina epossidica ad elevatissima fluidità per impregnazione. Adatta per colorazione.
Inglobamento Resina epossidica con buona fluidità per inglobamento. Adatta per colorazione.
Incollaggio Resina epossidica con notevole capacità adesiva per l’incollaggio dei campioni sul vetrino.
Incollaggio UV Resina con polimerizzazione mediante raggi UV. Impiegata per l’incollaggio del campione sul vetrino.

 

Impregnazione

I campioni (porosi e friabili) che non presentano le caratteristiche strutturali per sopportare le operazioni di taglio o che non hanno le specifiche necessarie per la creazione del piano di incollaggio, devono essere inclusi in resine a freddo mediante apposite formelle.

La campana sottovuoto permette la realizzazione ideale di inglobamenti di sabbie e l’impregnazione di campioni particolarmente delicati o fragili. Grazie al crogiolo traslabile e ruotabile, la de-areazione del campione e della resina può avvenire separatamente, mentre l’operazione di unione avviene successivamente, cioè una volta che si è raggiunto il massimo valore di vuoto.

Tale procedimento permette di eliminare le bolle d’aria incluse.

 

Rifinitura finale

Una volta ottenuto il vetrino allo spessore voluto si può procedere alla copertura con un vetrino copri-oggetto o alla lucidatura. L’applicazione del copri-oggetto può essere eseguita con l’apposito Balsamo del Canada o con la resina epossidica per incollaggio. La rifinitura della superficie delle sezioni sottili mediante lucidatura con prodotti abrasivi aventi granulometria.